Home Chi Siamo Servizi Listino Blog Promozioni Gallery Contatti

Escursioni in barca in Puglia (4 ore)

Scopri la Puglia - Escursione in barca nelle coste del Salento

Il capo di Leuca (provincia di Lecce) attrae di anno in anno un numero sempre maggiore di turisti, vuoi per il suo mare e le sue coste, vuoi per la sua storia ricca di leggende e tradizioni.

Tra quest’ultime vanno sicuramente annoverate le meravigliose grotte, di origine carsica, di cui sono ricchissimi sia il versante di Ponente che quello di Levante, a cui la fantasia dell’uomo ha attribuito nomi alquanto singolari.

Le nostre escursioni hanno proprio lo scopo di far conoscere queste meraviglie della natura a bordo delle nostre due motonavi “ Sant ’Antonio”, con a capo Peppino e la “Nave”, con a capo Simona, dotate entrambe di toilette, giubbini, atolli e ciambelle di salvataggio.

Scopri l'Itinerario:

Torre Vado

L’ imbarco avviene dal porto di Torre Vado, così chiamato per la presenza della caratteristica Torre, fatta erigere a scopo prettamente difensivo, per prevenire l’attacco dei Saraceni dal mare. Si visitano dapprima le grotte di Ponente, anche se la prima delle grotte si può ammirare una bellissima villa sul mare, che la storia ci dice sia appartenuta al Duce e poi tramandata agli eredi.
Leggi

Grotta del Drago

La prima grotta che si vede è denominata “del Drago”, così chiamata per la presenza di una caratteristica sporgenza rocciosa, simile, per i pescatori, ad una testa di murena, considerata dagli stessi il drago del mare.
Leggi

Grotta del Presepe

Si continua poi con la grotta del “Presepe”, così chiamata per la forma tipica del presepe.
Leggi

Grotta dei Giganti

Segue la grotta dei “Giganti” così chiamata perché nella grotta furono ritrovate diverse ossa di pachidermi, considerati i giganti della natura.
Leggi

Grotta delle 3 Porte

Subito dopo la grotta “delle tre porte”, così chiamata perché costituita da tre grandi aperture che lasciano intravedere un’ immensa cavità in cui c’è un’altra grotta...
Leggi

Grotta del Bambino

...quella del “Bambino”, così chiamata perché in essa fu ritrovato il molare superiore sinistro di un bambino di circa 10 anni, risalente all’età neandertaliana.
Leggi

Grotta del Fiume

Segue la grotta “del Fiume” così chiamata perché vi scorre all’ interno un ruscelletto d’ acqua dolce.
Leggi

Punta Ristola - Grotta del Diavolo

Ci si avvicina così a Punta Ristola che è il punto più meridionale della Puglia e qui si apre la grotta “del Diavolo”, accessibile anche via terra attraverso un’ apertura che si trova sul suo dorso. Il nome deriva da credenze e superstizioni popolari che attribuivano alla presenza del diavolo i lugubri rimbombi che si udivano nella grotta.
Leggi

Santa Maria di Leuca

A questo punto si può finalmente vedere Leuca, situata proprio tra Punta Ristola e Punta Meliso, quest’ultima sovrastata dal faro e considerata il punto di incrocio tra il mare Ionio e il mare Adriatico. Superata Punta Meliso, si lascia lo Ionio si è nell’Adriatico e lo scenario cambia completamente; infatti le scogliere basse lasciano il posto a quelle alte e frastagliate. Anche il mare cambia colore e diventa sempre più scuro a causa della maggiore profondità.
Leggi

Grotta degli Indiani

La prima grotta che si può vedere in questo versante è la grotta “degli Indiani”, così chiamata per la forma triangolare dell’ingresso che assomiglia a una tenda indiana.
Leggi

Grotta dei Gabbiani

Segue la grotta “dei gabbiani” e finalmente si arriva alla famosa grotta “ del Soffio”, probabilmente la più caratteristica delle grotte, così chiamata perché, essendo semisommersa, qui si verificano spruzzi d’ acqua a causa della pressione che si crea fra l’interno e l’esterno della grotta.
Leggi

Grotta del Soffio

Situata nel basso Salento, a poca distanza da Santa Maria di Leuca, è una rinomata località balneare del litorale ionico salentino. La costa è caratterizzata da basse scogliere. Il centro abitato si è sviluppato intorno al piccolo porto prevalentemente negli ultimi decenni, sulla spinta dell'edilizia turistica.
Leggi

Grotta della Vora

Segue la grotta “della Vora” così chiamata perché è sovrastata da una grande cavità, a circa 60 metri, che fa pensare ad una enorme voragine.
Leggi

Complesso delle Manute

Si giunge poi al complesso “delle Mannute”, enormi cavità nelle rocce. Il giro a questo punto si conclude e si inverte la rotta per fare ritorno al porto, non senza aver allietato il tutto con due soste bagno in prossimità delle grotte dove l’acqua è cristallina e permette di raggiungerle a nuoto, e con un delizioso aperitivo a base di prodotti tipici e bevande fresche, il tutto accompagnato da ottima musica e da uno staff sempre pronto a soddisfare ogni richiesta.
Leggi
Indietro